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Associazione Italiana Rivenditori Veicoli d’Occasione

Comprereste un auto usata da questo algoritmo?

Scegliere un’auto usata è quasi sempre un atto di fiducia. Fiducia del cliente verso il rivenditore, ma anche del rivenditore stesso che non sempre ha tutti gli elementi per valutare con esattezza lo stato di salute del veicolo. La domanda é sempre la stessa: “Durerà ancora o dovrò sottoporla a costose riparazioni?”.

Oggi la risposta arriva, precisa, da un algoritmo. Il sistema è nato nei laboratori del Digep-Dipartimento di lngegneria Gestionale e della Produzione del Politecnico di Torino, coordinato dal professor Maurizio Galetto, su impulso di Ercole Messina, presidente della neonata Associazione Italiana Rivenditori Veicoli d‘Occasione (AIRVO) e del gruppo Mo.Vi. Spa. Questo strumento é basato su un algoritmo in grado di restituire un “risultato” – Percentuale di Durata Residua – che indica la percentuale di vita del veicolo rispetto al 100% di un equivalente veicolo nuovo. Il calcolo tiene infatti conto dell’utilizzo pregresso dell’auto, dell‘eta, dei chilometri percorsi, del prezzo di listino del nuovo e del prezzo di vendita dell’usato. Grazie a questo sistema il consumatore pub conoscere in modo inequivocabile la ragionevole aspettativa di vita dell’auto e il rivenditore vede tutelata la sua vendita grazie a dichiarazioni oggettive circa lo stato di salute del veicolo. “La percentuale viene valutata in base al vissuto del mezzo. Anche lo stile di guida incide. Il dato oggettivo aiuta per questioni di garanzia sull’usato – spiega Galetto -. Se l’auto ha solo il 20 % di vita residua bisogna mettere in conto riparazioni più importanti e un minor esborso da parte dell’assicurazione”.

Non sempre i chilometri sono indicativi dell’usura e un esempio classico é quello dell’auto del postino: pochi chilometri percorsi ma tanto stress dovuto a soste frequenti e continue ripartenze. “L’Associazione – spiega Messina – vuole tendere una mano sia ai rivenditori, sia ai consumatori, in nome della trasparenza. Il protocollo di calcolo attualmente in fase di implementazione, diventerà uno standard a cui i rivenditori dovranno attenersi”.
Il mercato dei veicoli usati in Italia genera 34 miliardi di euro, contro un mercato di quelli nuovi che si attesta sui 41,5 miliardi di euro (fonte Unrae). Il prezzo medio di vendita dell’usato é di 12.000 euro. In testa alla classifica dei brand figura la Fiat, con le utilitarie Punto e Panda
in particolare.

Claudia Luise – TORINO